Émile Zola lo conosciamo perché è il maestro del naturalismo, perché ha scritto grandi romanzi come Les Rougon-Macquart, dove scandaglia la società dell’epoca con un’attenzione e un rigore tutti scientifici, perché durante l’affaire Dreyfus si è schierato a fianco dell’innocente. Ma esiste una curiosa vicenda editoriale che lo coinvolge direttamente, una vicenda nota ma di …
